Buona Pasqua

Il Padre Procuratore Generale augura a tutti i Confratelli delle Congregazioni dell’Oratorio di San Filippo Neri del mondo una Buona e Santa Pasqua nel Signore Risorto.
Come l’anno scorso, anche se in modalità diversa, stiamo vivendo settimane difficili, in ogni parte del mondo. La pandemia, se non bloccati nelle nostre case ci tiene frenati e limitati nei nostri spostamenti e nelle nostre attività pastorali. Anche la stessa Eucarestia con i nostri fedeli spesso è ridotta o limitata. Anche quest’anno possiamo vivere questo momento di “fatica” come un modo per associarci alla passione di Gesù. E, ovviamente, stiamo condividendo le fatiche e le sofferenze di quei fratelli e sorelle che sono ammalati, che sono saliti al cielo, che hanno perduto un affetto caro, che hanno problemi di lavoro o altre difficoltà. Ma, come ben sappiamo, crediamo, annunciamo e predichiamo, la croce del venerdì santo lascia sempre spazio al trionfo della Pasqua di Risurrezione. Anche quest’anno, allora, celebriamo con grande gioia il Cristo “Luce del Mondo” che vince il peccato, la morte, la tristezza, l’angoscia, il dolore e la paura.
Che il Risorto, quindi, illumini i nostri passi di ogni giorno e porti nuova e rinnovata speranza nelle nostre case, nelle nostre comunità, nelle nostre chiese e, sempre, nel cuore di ciascuno di noi.
Il nostro Padre San Filippo Neri interceda sempre per noi, ci ricolmi il cuore della sua gioia contagiosa: e, pieni della gioia di Cristo Risorto, possiamo trasmetterla nuovamente ai fratelli che incontreremo nelle nostre attività pastorali, nel nostro ministero e nella nostra vita.
Un caro saluto e augurio a tutti e ricordiamoci sempre vicendevolmente nella preghiera.

BUONA PASQUA NEL CRISTO RISORTO

P. Michele Nicolis
Procuratore Generale

Simposio internazionale su John Henry Newman

Il Procuratore è lieto di condividere con l’intera famiglia oratoriana la notizia di un Simposio internazionale su John Henry Newman, Santo e Dottore della Chiesa, organizzato dalla Congregazione dell’Oratorio di Vienna insieme alla Facoltà Teologica Cattolica dell’Università di Vienna.
Per avere ulteriori informazioni si può visitare il sito https://newman2021.univie.ac.at/en/
Appena possibile, forniremo maggiori dettagli sull’iniziativa che si terrà a Vienna dall’8 al 10 ottobre 2021, comunicando l’elenco dei relatori e i titoli dei loro interventi.

Natale 2020

Paolo Veronese, Adorazione dei Magi, Vicenza (IT)

Carissimi,
Siamo giunti alla grande Solennità del Natale del Signore.
In molti ci parlano di un Natale diverso, più contenuto, più limitato, meno festoso.
È vero, se si tiene conto che alcuni momenti di aggregazione non si potranno vivere come eravamo abituati, che alcune persone care non ci sono più, che altre sono ricoverate negli ospedali o costrette a solitarie quarantene.
Ma l’evento straordinario dell’Incarnazione si rinnova anche quest’anno: Dio nasce bambino nel cuore di ciascuno di noi! In questo senso il Natale è come quello degli altri anni, e senza averlo voluto – anzi – ha la possibilità di aiutarci ad essere più autentici, più puri, più distaccati dalle cose del mondo e più rivolti con la mente, con il cuore e con tutto il nostro essere SOLO a LUI!
E allora che il Natale del Signore sia nuovamente un evento di luce, di gioia, di pace e, mai come in questo momento, di rinnovata speranza in Lui e nel futuro che Egli ci prepara davanti!

Il quadro di Paolo Caliari, detto il Veronese, ci ritrae una natività con i Magi che adorano, in mezzo a quelle che possono sembrare rovine o, meglio, a quello che è un cantiere, un luogo dove si costruisce qualcosa di nuovo, un luogo dove si edifica una casa.
Che il nostro cuore sia una “casa in costruzione”, un luogo dove possiamo “ricostruirci in Cristo” e grazie a Cristo. Dove la nostra umanità, grazie a Lui e all’incontro con Lui può essere nuovamente ricostruita. E questo sarà possibile grazie al rinnovarsi del nostro rapporto con il DIO-CON-NOI, e grazie a relazioni nuove con i fratelli che incontriamo e che incontreremo ogni giorno. Possa il domani essere ricco di fiducia e di speranza, attento alle nuove povertà umane e spirituali che abbiamo davanti e desideroso di rifonderci e di ricostruirci in Cristo.

Buon Santo Natale nel Signore Gesù a tutti i confratelli Oratoriani, alle Comunità in formazione, ai Progetti di Fondazione e a tutti gli amici dell’Oratorio!

In Domino et in San Philippo Neri

P. Michele Nicolis C.O.
Procuratore Generale

Visita alla congregazione di Genova

Il padre Procuratore Generale è in visita alla congregazione dell’Oratorio di Genova in occasione della memoria di San John Henry Newman. Dopo la celebrazione della messa e dei Vespri, partecipa al pontificale insieme al nuovo arcivescovo Sua Eccellenza monsignor Marco Tasca.

Un pensiero su p. Josep Llunell Vilaró

In uno dei suoi momenti di riflessione, P. Josep Llunell Vilaró ha scritto: “La vita non finisce con la morte. La vita va a vanti. E segue i limiti di quell’esistenza. E perché? Perché avremo raggiunto la pienezza indistruttibile: Dio stesso”. E a questa pienezza, che è Dio, è arrivato martedì scorso, 15 settembre 2020, all’età di 85 anni e con una vita dedicata al servizio della Chiesa e più precisamente dell’Oratorio di Barcellona.

Nato a Sant Cugat nel 1934, è entrato nel seminario minore nel 1948 ed è stato ordinato sacerdote a Barcellona il 18 settembre 1960, appena 60 anni fa. È entrato nell’oratorio di Barcellona nel 1961 e da allora ha vissuto la vita filippina e la devozione a Nostro P. San Filippo Neri come colonna portante per trasmettere fede e amore, tenendo sempre presente la necessità di amare gli altri.

Vivi amando. E accettando questo modo di condividere il suo essere, è stato chiaro per tutta la vita, ricordando che “essere un cristiano non è credere che Dio esiste, ma che Dio mi ama e mi ama incondizionatamente come sono”. Questa vita gioiosa che nasce dalla spiritualità filippina è il segreto della vita serena del credente che sa affidarsi a Dio come fa fino all’ultimo giorno.

Ha sempre condotto una vita molto privata, anche se non ha mai smesso di incontrarsi con i suoi colleghi. Sempre accompagnato dalla lettura e dalla scrittura, una delle sue grandi passioni. La sua massima “nessun giorno senza riga” lo ha portato a scrivere omelie e qualsiasi altro scritto o pensiero con una delle sue penne stilografiche che amava collezionare. Quante cose ci racconterebbe il suo diario che aumentava ogni giorno con le sue riflessioni!

Con un carattere forte e disciplinato ha lasciato questo mondo per incontrare di nuovo il Padre e godere dell’Amore del Paradiso. In una delle sue omelie domenicali ha detto: “Trovare Dio non è una questione di coefficiente intellettuale. Trovare Dio è una semplice questione di buon cuore”. Deve averlo trovato.

P. Ferran Colàs Peiró, C.O.