Progetti di fondazione

Instituendae Communitatis Proposita

Sono presenti in varie nazioni – Stati Uniti d’America, Argentina, Francia, Italia, Perù e Svizzera – più di 10 “Progetti di fondazione” (Instituendae Communitatis Proposita), intendendo con tale denominazione la fase in cui un gruppo di sacerdoti, trovandosi insieme, cominciano a progettare la vita comune e l’apostolato oratoriano. Questi sacerdoti ed eventualmente seminaristi ed aspiranti fratelli laici, devono essere d’accordo e in contatto con il proprio Ordinario diocesano e con il Procuratore Generale, il quale al momento opportuno li riconosce come progetto di Fondazione. Devono formulare un progetto di fondare una Comunità dell’Oratorio che piano piano si avvia, attraverso l’iter formationis, a diventare in futuro una Congregazione dell’Oratorio.

Questa fase di “preparazione” è normata dal Modus procedendi in praeparandis Congregationibus che dichiara:

“Già in questa fase il Procuratore Generale deve essere contattato ed adeguatamente informato per iscritto sul progetto di fondazione e sul curriculum vitae di coloro che intendono iniziare la fondazione. La Procura Generale, in assenza o insufficienza di tale contatto, si riserva di non prendere in considerazione i passi relativi alla successiva seconda fase, anche se già formalizzati. Si invitano pertanto insistentemente tutti i membri di Congregazioni dell’Oratorio che siano in rapporto con un gruppo interessato ad una fondazione, a favorire il contatto con il Procuratore Generale”.