Padri Filippini - Congregazione dell'Oratorio di S. Filippo Neri - Biella

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8 Notizie oratoriane " III Incontro Internazionale Oratoriano " Cronaca

    

III Incontro Internazionale Oratoriano

( 12-17 Luglio 2004 | Oratorio di Gostyn, Polonia )

- La Cronaca dell'Incontro -

    

 

Il III Incontro Internazionale Oratoriano si è aperto in Gostyn lunedì 12 luglio con un atto ufficiale di inaugurazione, seguito dalla S. Messa presieduta nella Basilica della S. Vergine “Rosa Mystica” dall’Ecc.mo Vescovo Ausiliare in rappresentanza di Sua Eccellenza l’Arcivescovo Metropolita di Poznan, e da un pregevole concerto diretto da P. Waldemar Partyka, C.O.

 

Martedì 13 i partecipanti - sacerdoti e laici provenienti da molte Congregazioni Oratoriane di varie nazioni - hanno ascoltato la conferenza di mons. prof. Bogdan Czesz: “I fondamenti biblici e teologici della gioia”. Nel pomeriggio si è visitata la cattedrale di Poznan, prima sede vescovile della Polonia, e la locale Congregazione dell’Oratorio. Alle 19, nella Basilica di Gostyn, il Rev.mo P. Antonio Rios, Delegato della Sede Apostolica per l’Oratorio, ha presieduto la S. Messa. L’intensa giornata si è conclusa con la riflessione del Procuratore Generale [clicca qui per leggere l'Intervento].

 

La giornata di mercoledì 14 è stata dedicata al pellegrinaggio a Czestochowa, dove il Procuratore Generale ha presieduto la S. Messa ed ha tenuto l’Omelia [clicca qui per leggere l'Omelia], nel corso della quale ha affidato a Maria tutte le Congregazioni dell’Oratorio e le Comunità in formazione. Nel pomeriggio una visita al Palazzo dei Principi Radziwill ha offerto l’occasione per un apprezzato concerto di musiche di Chopin, nella sala che vide tante volte il musicista intento ad eseguire le sue composizioni.

 

Giovedì 15, P. Jacques Bombardier, d.O. di Nancy, ha tenuto la conferenza su “San Filippo Neri, il profeta della gioia”, e il prof. Krzystof Zanussi, celebre regista cinematografico e membro della Pontificia Commissione per la Cultura, ha parlato su “Triste allegrezza del mondo moderno”. L’Oratorio di Studzianna ha rallegrato la serata con il proprio complesso musicale.

 

Venerdì 16, ancora una interessante conferenza: il prof. Jerzy Klechta, redattore e giornalista della Tv polacca, ha svolto il tema: “I mass media sono un dono di Dio. Allegrezze e tristezze della vita quotidiana”. La Santa Messa, presieduta dal Procuratore Generale nella Basilica di Gostyn, ha chiuso l’Incontro di cui è prevista la pubblicazione degli Atti, ma che rimane, al di là delle validissime suggestioni culturali, come preziosa occasione di comunione che i partecipanti portano nel cuore.

 

Ventiquattro Congregazioni dell’Oratorio e tre Comunità in formazione - Hyères (Francia), Merida (México) e Mercedes (Argentina) - sono state presenti. Il numero dei partecipanti, tra sacerdoti e laici, è stato di circa duecento persone.

 

Alla conclusione dell’Incontro il Procuratore Generale ha rivolto ai partecipanti il seguente saluto:

 

Al temine del III Incontro Internazionale Oratoriano, desidero innanzitutto ringraziare il Signore che ci ha dato la possibilità di vivere “in laetitia” questi giorni; a nome della Confederazione, ringrazio poi, di cuore, la Federazione di Polonia e particolarmente il M.R.P. Zbigniew Starczewski, Procuratore Nazionale, per il grande servizio reso alla Famiglia Oratoriana.

 

La vostra ospitalità, carissimi Confratelli di Polonia, è stata degna della vostra grande tradizione umana e cattolica. Tutti abbiamo potuto constatare il vostro impegno e gli eccellenti risultati conseguiti; ancora una volta la Polonia ci ha mostrato il suo volto di “Polonia semper fidelis”!

Bog zaplacz! Dio ricompensi.

 

Nel messaggio della Procura Generale, inviato in preparazione a questo Incontro, scrivevo che gli Incontri Internazionali sono una delle più significative espressioni della nostra comunione, poiché i Sacerdoti delle Congregazioni ed i Laici degli Oratori Secolari hanno in essi una preziosa occasione non solo di approfondire la proposta cristiana di San Filippo Neri, incarnata nel nostro tempo, ma anche di sperimentare la comunione, che non è solo un vincolo spirituale ma passa attraverso l’incontro, il colloquio, la reciproca conoscenza.

 

L’augurio della Procura Generale è che tali Incontri – già attestati come importante realtà della Famiglia Oratoriana – non solo possano continuare, ma arrivino a coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti. Il mio invito personale, rivolto ai presenti, è che, ritornando a casa, comunichino alle loro Congregazioni ed agli Oratori Secolari l’esperienza vissuta.

Credo sia importante far crescere la convinzione che vale la pena partecipare, anche quando la partecipazione comporta qualche sacrificio.

 

Lo spirito di comunione è il cuore della Confederazione Oratoriana, istituita esattamente per favorire la comunione tra le nostre Congregazioni autonome. Tale spirito, a partire dal 1992, coinvolge anche gli Oratori Secolari attraverso l’importante realtà degli Incontri Internazionali. Cresca la sensibilità degli Oratoriani verso la comunione fraterna e le sue espressioni!

 

Nel giorno dedicato alla memoria di Maria, Regina del Monte Carmelo, siamo davanti all’immagine della S. Madre di Dio “del Santo Monte di Gostyn”, dopo aver venerato Maria nel santuario della “Chiaro Monte di Czestochowa”.

Desidero ancora guardare a Maria.

Ma, come ci insegna la “Salve Regina”, preferisco dirle: “Rivolgi a noi i tuoi occhi”.

Accogliamo, carissimi fratelli e sorelle, lo sguardo di Maria che ci porta lo sguardo di Dio sulla realtà!

 

Santa Madre di Dio, Rosa Mystica di Gostyn, prega per noi.

 

In occasione dell’Incontro Internazionale Oratoriano, due Messaggi sono giunti dalla Sede Apostolica, insieme alla Benedizione di Sua Santità: quello della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica e quello del Pontificio Consiglio per i Laici:

 

CONGREGATIO PRO ISTITUTIS VITAE CONSECRATAE

ET SOCIETATIBUS VITAE APOSTOLICAE

 

 

Reverendo Padre

Edoardo Aldo Cerrato

Procuratore Generale Confederazione dell’Oratorio di S. Filippo Neri

Roma

 

Dal Vaticano, 24 aprile 2004

 

Reverendo Padre,

 

in occasione del III Convegno Internazionale Oratoriano che si terrà dal 12 al 17 luglio a Gostyn (Polonia) sul tema:

 

“Filippo Neri, il profeta della gioia cristiana”

 

questo Dicastero per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica è lieto di far pervenire a tutti i partecipanti le più vive felicitazioni per l’iniziativa e di cuore auspica che il sessennale Incontro, promosso dalla Confederazione dell’Oratorio, rinnovi in ciascuno dei Figli di S. Filippo Neri, in particolare nei Laici dell’Oratorio Secolare, l’impegno di fedeltà al suo carisma, così profondamente connotato dalla gioia cristiana e da voi accolto come appassionante ideale di vita.

 

Provenite da molti Paesi d’Europa, d’America e d’Africa, e portate il desiderio di approfondire il carisma  - dono alla Chiesa, per ogni tempo - anche alla luce delle parole che il Santo Padre in varie occasioni ha rivolto alla vostra Famiglia.

 

Attingendo a questi maestri, S. Filippo Neri e il Santo Padre Giovanni Paolo II, esprimete, oggi, quella cultura della gioia cristiana che avete ricevuto in dono dallo Spirito.

 

L’uomo moderno, così ricco di mezzi meravigliose  e di possibilità finora sconosciute e quasi inimmaginabili, resta un grande affamato di felicità.

 

Molto spesso, però, è insaziato e deluso. Non sono le cose a soddisfare il suo cuore, a rispondere alle sue esigenze più intime e profonde. Tuttavia egli continua a ingannarsi, e cerca di saziarsi, spesso affannosamente e ciecamente, con esse.

 

C’è bisogno di chi gli insegni, sempre di nuovo, a “gustare semplicemente molteplici gioie umane che il Creatore mette sul nostro cammino: gioia esaltante dell’esistenza e della vita; gioia dell’amore casto e santificato; gioia pacificante della natura e del silenzio; gioia talvolta austera del lavoro accurato; gioia e soddisfazione del dovere compiuto; gioia trasparente della purezza, del servizio, della partecipazione; gioia esigente del sacrificio”. Queste “umili gioie umane sono nella nostra vita come i semi di una realtà più alta in cui vengono trasfigurate, la gioia cristiana che, per essenza, è partecipazione spirituale alla gioia insondabile, insieme divina e umana, che è nel cuore di Gesù Cristo glorificato” (Paolo VI, Gaudete in Domino)

 

Nella collaborazione e nello scambio di doni più intenso, che si realizza quando gruppi di laici partecipano per vocazione, e nel modo loro proprio, nel seno della stessa famiglia spirituale, al carisma ed alla missione (La vita fraterna in comunità, 70), voi potete essere i profeti lungimiranti e sapienti che aiutano i fratelli ad incamminarsi sui sentieri di questa gioia evangelica, in mezzo alle realtà di cui è costituita la loro vita e dalle quali non possono evadere.

 

I profeti che hanno scoperto per se stessi e sanno indicare agli altri la sorgente della vera gioia, quella che Gesù vuole sia piena per ogni uomo. Possiate essere colmi, voi per primi, della gioia cristiana, in modo così autentico e leggibile da esserne testimoni credibili e ‘contagiosi’.

 

Vivete con semplicità e benevolenza verso tutti, create ambienti gioiosi, oranti e fraterni che siano scuola di carità che conduce a Cristo, il Figlio che si dona la Padre, con uno slancio di gratitudine gioiosa, nello Spirito Santo.

 

Servite Domino in laetitia: S. Filippo Neri vi è maestro e guida.

 

Con viva stima e partecipazione saluto tutti cordialmente.

 

Aff.mo nel Signore Gesù

 

+ Franc Rodé, C.M.

Prefetto

   

 

PONTIFICIUM CONSILIUM PRO LAICIS

 

 

Reverendo Padre

Edoardo Aldo Cerrato

Procuratore Generale Confederazione dell’Oratorio di S. Filippo Neri

Roma

 

Dal Vaticano, 5 luglio 2004

 

Stimato Padre,

 

Sono lieto di trasmettere un cordiale saluto di pace e d’amicizia cristiana a Lei e a tutti i partecipanti all’“Incontro Internazionale Oratoriano”, organizzato dalla Confederazione dell’Oratorio di S. Filippo Neri, che avrà luogo prossimamente a Gostyn (Polonia) dal 12 al 17 luglio. In modo particolare, La prego di comunicare a S. E. Rev.ma Mons. Stanislaw Gadecki, Arcivescovo Metropolita di Poznan, che presiederà l’Incontro, i miei vivi sentimenti di fraterna stima nel Signore.

 

Sono felice di rivolgermi in maniera speciale ai laici appartenenti all’Oratorio Secolare , ai quali è destinata questa importante iniziativa. Venuti numerosi dalle più diverse nazioni e regioni del mondo, vivranno un’esperienza forte di cattolicità secondo il carisma e lo stile inconfondibile di S. Filippo Neri.

 

Il tema scelto per l’Incontro Internazionale “Filippo Neri, profeta della gioia cristiana” offre la possibilità d’opportune riflessioni e di edificanti e rinnovati impegni in seno alla famiglia ed alle opere “oratoriane”.

 

Sappiamo che la sorgente della gioia cristiana risiede nella consapevolezza e nell’esperienza di appartenere ad un infinito mistero d’amore che genera, sorregge, abbraccia e realizza la nostra umanità. L’essere amati personalmente dalla misericordia di Dio, nonostante le proprie miserie, rende carica di letizia e di speranza la vita della persona. I primi gesti umani, più veri, sono lo stupore e la gratitudine per tutto ciò che c’è stato dato… Tutto è grazia! Neanche la sproporzione tra il disegno d’amore di Dio e i limiti della nostra fragilità oscurano la letizia del cuore, perché i nostri peccati sono perdonati. Non possiamo risparmiarci fatiche e sofferenze, ma il male non ha l’ultima parola sulla nostra vita. Anzi, pregustiamo fin d’adesso ciò che sarà la gioia eterna nella dimora di Dio.

 

San Filippo Neri ha vissuto questa gioia cristiana in modo traboccante e contagioso. La sua esperienza mistica di incontro con Cristo, soprattutto nei Sacramenti dell’Eucarestia e della Penitenza e nella reale condivisione della Parola di Dio e della dottrina cristiana con i fratelli, caricava di positività lieta le sue giornate, il suo approccio a tutta la realtà, i suoi incontri con i prossimi più diversi nella convivenza umana.

 

Quale distanza tra questa testimonianza di vera gioia e la ricerca affannosa di sensazioni, di godimenti a qualsiasi prezzo, di divertimenti che vogliono essere distrazioni ed evasioni, che finiscono sempre per sommergere l’essere umano in un mare di tristezza, se non di disperazione!

 

San Filippo è luminoso esempio di come ogni gesto della vita, incluso quelli che recano dolore, se vissuto nella carità di Cristo, acquisisce un sapore, una densità e una prospettiva cariche di serena e forte letizia. Tutto ciò che succede nell’ambito di un grande avvenimento d’amore è ultimamente motivo di gioia. Per tale motivo la partecipazione dei fedeli laici negli Oratori secolari deve essere vissuta come segno e alimento di quella vera gioia cristiana che deriva dalla comunione con Dio e con i fratelli e che permea conseguentemente la vita matrimoniale  e familiare, il lavoro e il tempo libero, le amicizie e gli impegni sociali.

 

Viviamo tempi difficili, confusi, violenti. A volte gli orizzonti diventano molto oscuri. La sofferenza di molti innocenti è un peso da non scaricare dalle nostre coscienze e dalle nostre responsabilità. Dio ci chiede di essere nel mondo testimoni di un amore più forte, vittorioso sul male  e sulla morte.

 

Non dubito che alcuni interventi del Santo Padre Giovanni Paolo II, come la Lettera Pontificia del 7 ottobre 1995 in occasione del quarto centenario della morte del santo, l’Omelia tenuta nella festa di S. Filippo dell’ano centenario ed il discorso rivolto al Congresso Generale delle Congregazioni Oratoriane nell’udienza speciale del 5 ottobre 2000, ispireranno ed arricchiranno le vostre riflessioni ed i vostri impegni.

 

Preghiamo la Madonna affinché ci aiuti a vivere l’obbediente semplicità del “fiat”, l’umiltà della creatura di fronte al mistero dell’Emmanuele (il Dio con noi!) e la grata esultanza del cuore per tutte le grazie e i doni del nostro Signore e Salvatore.

 

Trasmetto a tutti voi, partecipanti all’Incontro Internazionale Oratoriano, i miei calorosi saluti e la mia benedizione pastorale.

 

+ Joseph Clemens                                                                                             segretario