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Scuola di Orazione Stabile

 

La Scuola di Orazione Stabile (S.O.S.), iniziata nel 1986, è ormai un appuntamento fisso, offerto gratuitamente dai Padri Filippini ogni mercoledì dalle 16.30 alle 17.30 nella chiesa della Madonna di Galliera.

La Scuola è articolata in 3 momenti:

1) concepire la Parola;
2) dare alla luce la Parola;
3) dare il nome (testimoniare la Parola).

Il tema dell'anno 2007-08 è "Gesù, Luce delle Genti". Dirigono gli incontri padre Giorgio Finotti C.O. e Carlo Veronesi C.O.

Scarica il programma.

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APPUNTI ORATORIANI PER UNA SCUOLA DI ORAZIONE STABILE

La S.O.S. dello spirito secondo il carisma di S. FILIPPO NERI

a cura di Padre Giorgio Finotti

I

UN MODO DI FARE ORAZIONE

Cerca un LUOGO ed UNA MEZZ'ORA ove RITIRARTI IN SILENZIO e SOLITUDINE a pregare cioè ad INCONTRARE DIO, ASCOLTARLO e LODARLO, ringraziando e benedicendo.

San Filippo aveva trovato il suo luogo preferito, solitario e silenzioso in soffitta, di sera, apriva l'abbaino e contemplando il cielo stellato, adorava il Dio del suo cuore, sospirava, piangeva, gemeva.

II

I LUOGHI DELL'ORAZIONE

Anzitutto il luogo migliore per pregare è la tua chiesa dove sta vigile la lampada accesa e ti ricorda che lì nel tabernacolo c'è la PRESENZA VIVA del SIGNORE. Entrando in chiesa compi gesti dell'ADORAZIONE:
> prendi l'acqua benedetta e purifica l'anima tua
> genufletti col ginocchio destro fino a terra e alza lo sguardo al Signore che sta nel tabernacolo
> inginocchiati su un banco e stando IN SILENZIO esprimi col cuore i tuoi sentimenti di adorazione, lode, ringraziamento.
> poi siediti e medita sulla PAROLA DI DIO
> alla fine manifesta al Signore la tua gratitudine (puoi dire il MAGNIFICAT di Maria).

Poi, se la chiesa è chiusa o non puoi andarvi, IL LUOGO MIGLIORE della tua preghiera in silenzio e solitudine è la tua CAMERA e lì nel segreto della tua camera prega il Signore, prostrato con la FACCIA A TERRA: senti più facilmente la tua miseria; poi alzati su e INVOCA LO SPIRITO SANTO perchè ti illumini a capire e a vivere la PAROLA DEL SIGNORE

Infine CHIAMA MARIA, madre, modello, maestra, perchè PREGHI CON TE, praticando le sue virtù più belle: l'AMORE e l'UMILTA' in SEMPLICITA' di CUORE cioè con CANDORE in "SPIRITO e VERITA' (cioè senza doppiezza o verbosità, poche parole, ma vere).

Adesso SIEDITI e LEGGI LENTAMENTE UNA PAGINA DEL VANGELO, rileggila se occorre per CAPIRLA, GUSTARLA e VIVERLA, prendi un quaderno e scrivi:
1) CHE COSA mi ha detto il Signore con questa parola divina che ho letto?
2) CHE COSA posso fare io PER TE, CON TE, IN TE o Signore?

Alla fine offri il tuo proponimento allo SPIRITO SANTO perchè ti aiuti a metterlo in pratica.

III

LA PREGHIERA DI SEMPLICITA'

1) significa pregare "in Spirito (Santo) e Verità (Gesù)":

- in Spirito cioè sostenuti dal suo AMORE DIVINO in tenerezza e confidenza senza essere una preghiera parolaia (Gesù dice: "Quando pregate, non dite tante parole...")

- in Verità, cioè in SEMPLICITA' che non significa pregare soltanto in ingenuità, ma con CUORE SEMPLICE e non DOPPIO, cioè falso: Dio non ascolta il cuore falso. E' falso se il cuore non è PURO, BUONO, GENTILE, se porta nel cuore rancore, rivendicazione, se non sa perdonare.

2) si manifesta nel presentarsi davanti a Dio come un mendicante che chiede con cuore umile e confidente l'aiuto, la benedizione, la pace e corrisponde con poche parole, e piene di affetto.

SAN FILIPPO NERI pregava in semplicità di cuore, puro e buono ed otteneva sempre da Dio perchè aveva una piena fiducia nella potenza di Dio-Amore. Ma la preghiera più gradita a Dio di san Filippo era quella della lode, del ringraziamento, della riconoscenza con l'anima di fanciullo.