|
Oratorio di San Filippo Neri BIELLA |
─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ « Io non voglio altro se non la tua santissima volontà, o Gesù mio » (San Filippo Neri) ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─ ─
|
|
CONGREGAZIONE ATTIVITÁ SERVIZI |
Lettera del Padre Maggio 2012
“Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c'era più. Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo.” (Ap. 21,1-2)
Amici miei,
la Pasqua del Signore ci ha avvolti di una
luce nuova ricordandoci che “il Signore ha liberato dal peso la tua
spalla, le tue mani hanno deposto la cesta” . Il compito che ci è
affidato è accorgerci di questa nuova condizione, ricordarci che “se
siamo risorti con Cristo, cerchiamo le cose di lassù”. Insomma che la
nostra vita “è nascosta con Cristo in Dio”, siamo risorti! Dunque perché
continuare a vivere da schiavi? Forse perché ci dobbiamo abituare a non
portare più il basto di vecchie e nuove schiavitù, forse perché ci
sembra impossibile lasciare le nostre ceste pesanti, o, addirittura,
perché basto e ceste, in fondo, ci rendono la vita sopportabile!
E’ ora di rischiare il tutto per tutto, la
Pentecoste ormai vicina con il soffio dello Spirito ci porti il sussurro
di un cielo nuovo e di una nuova terra! Questo tempo difficile ci aiuti
a riscoprire solidarietà e prossimità nelle piccole cose quotidiane. E’
il tempo dei risorti, non più degli schiavi. E proprio perché non sono
le cose che ci rendono liberi ma l’Amore di un Dio che sceglie di
passare per la croce, allora voglio prima sognare e poi realizzare cieli
nuovi e terre nuove. Come quando una mattina di primavera ti accorgi che
c’è un profumo diverso nella terra, nell’aria e comprendi che una
stagione nuova è arrivata…
Maggio è il mese dedicato a Maria, la
dolce e forte madre di Gesù, a Lei noi ci rivolgiamo quando non possiamo
farcela da soli sapendo che la sua carezza materna non viene mai meno.
Maggio è il mese in cui festeggiamo il nostro padre Filippo che nella
sua immensa semplicità e profondità di cuore e di vita ha testimoniato
al mondo la gioia del Risorto. Filippo, che ci ha riuniti insieme noi
padri e voi amici carissimi a camminare lungo i sentieri del tempo e
della storia ad annunciare che la vita cristiana nel quotidiano è
possibile, senza aver paura ma affidandosi al Signore… caro padre
Filippo, aiutaci ad essere gioiosi nell’incontro, profondi nella
preghiera e semplici nella vita!!
“Vidi anche la città santa, la nuova
Gerusalemme…” nel nome di Gerusalemme risuona lo Shalom, la pienezza, la
pace, la completezza. Shalom è ricordarci a vicenda che voi completate
noi e noi completiamo voi! E’ ora di fare memoria degli incontri di
questi mesi, dei volti, delle storie, della vita… e ricordarci che gioie
e dolori, sofferenza e pace possono essere trasformati dal “fervore
della Vita” nella bellezza di giorni risorti…ecco la nuova Gerusalemme
pronta per il suo Sposo… Veni Sancte Spiritus… Vieni Santo Spirito,
manda a noi dal cielo un raggio della tua luce!
ARCHIVIO
|