|
Eccellenza Reverendissima,
nella “Chiesa Nuova” di Roma,
questa a noi carissima “S. Maria in Vallicella de Urbe” che il
nostro S. P. Filippo Neri volle grande e bella a gloria di Dio
e al servizio dell’Oratorio, arricchita di opere d’arte e ornata
dal volo gioioso di una immensa schiera di Angeli che rendono
onore a Maria, loro Regina – più di quattrocento sono
raffigurati in questo spazio sacro – ho la gioia e l’onore,
nella festa dei SS. Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, di
porgere a Vostra Eccellenza, l’omaggio dell’intera Famiglia
Oratoriana, qui rappresentata dai partecipanti al Congresso
Generale delle Congregazioni dell’Oratorio, dalle Suore di S.
Filippo Neri che stanno celebrando il loro Capitolo Federale, e
dai Laici dell’Oratorio Secolare di Roma, in rappresentanza di
tutti i Laici degli Oratori del mondo.
Per la stima che nutriamo nei
confronti di Vostra Eccellenza e in considerazione della Sua
devozione verso San Filippo, Le abbiamo chiesto il dono di
presiedere questa solenne concelebrazione ed ora La ringraziamo,
Eccellenza, per la benevolenza con cui ha accettato l’invito.
Questa celebrazione conclude il
Congresso Generale della Confederazione – che ha approvato un
importante testo sulla “Ratio formationis” dell’Oratorio – ed
apre, al tempo stesso, le manifestazioni del IV centenario della
morte del Ven. Cardinale Cesare Baronio, discepolo e primo
successore di S. Filippo Neri, illustre uomo di Chiesa e di
cultura, insigne per santità di vita, che umilmente riposa sotto
questo presbiterio, la cui Causa di Beatificazione ha ripreso di
recente il suo iter; manifestazioni che si svolgeranno sotto
l’Alto Patrocinio del Decano del Sacro Collegio, l’Em.mo Sig.
Card. Angelo Sodano, a cui va il più sentito ringraziamento
della nostra Famiglia anche per il pregiato Messaggio che ci ha
inviato per l’odierna circostanza.
Nella Persona di Vostra
Eccellenza, da pochi giorni Presidente del Governatorato della
Città del Vaticano, desidero rendere omaggio, a nome di tutti,
in primo luogo al nostro amato Sommo Pontefice, Sua Santità
Benedetto XVI, che ha avuto la bontà di indirizzare ai
Congressisti, con l’Apostolica Benedizione, un alto Messaggio e
di ricevere il nostro Congresso Generale nel corso dell’Udienza
di mercoledì scorso. Al Santo Padre va la nostra filiale
riconoscenza anche per il dono dell’Indulgenza Plenaria concessa
per questa giornata a coloro che partecipano a questo Sacro Rito
nel ricordo del Ven. Card. Baronio.
Sono lieto, inoltre, di salutare
Sua Eminenza il Card. Bernard Law, Arciprete di S. Maria
Maggiore, che ci onora della sua presenza, Sua Eccellenza
l’Arcivescovo Edward Novak, Segretario della Congregazione per
le Cause dei Santi, Sua Eccellenza il Vescovo di Sora, patria
del Venerabile Baronio, qui presente con alcuni fedeli della
diocesi; e di salutare i Prelati della Segreteria di Stato e
della Curia Romana che ci onorano della loro presenza, le
Autorità Religiose e Civili presenti, i Superiori Generali delle
Congregazioni religiose e delle Società di vita apostolica;
ringrazio per la cortese presenza i Rev.mi don Raffaele Farina,
Prefetto della Biblioteca Apostolica Vaticana, e mons. Walter
Brandmüller, Presidente del Pontificio Comitato di Scienze
Storiche; come pure i rappresentanti delle Istituzioni
Accademiche e Culturali di Roma e di Sora. A tutti coloro che,
non potendo essere presenti, ci hanno testimoniato la loro
vicinanza con un messaggio augurale, va il nostro sentito
ringraziamento.
Le celebrazioni centenarie del
Ven. Baronio – scrivevo già un anno fa alle nostre Congregazioni
– non sono motivate dal gusto di “archeologiche” rievocazioni:
sono invece occasione di forte impegno a riscoprire il vero
volto della nostra vocazione ed il carisma che ad essa è legato.
Mentre ancora chiedo a Vostra
Eccellenza Rev.ma di accompagnarci con la Sua benedizione in
questo indispensabile cammino, Le porgo l’omaggio di tutti, in
particolare del neoeletto Delegato della Sede Apostolica per
l’Oratorio, dei Padri della Deputazione Permanente, del
Postulatore Generale e del Postulatore della Causa del Ven.
Baronio.
Grazie di cuore, Eccellenza, per
la Sua presenza e per la benevola considerazione accordata al
nostro invito. Penso di farLe cosa gradita applicando questa S.
Messa secondo le Sue intenzioni.
Edoardo Aldo Cerrato, C.O.
Procuratore Generale
|