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80.mo
genetliaco
del
Card. Angelo Sodano
Roma, 23 novembre
2007
Il Procuratore Generale, a nome dell’intera Famiglia Oratoriana,
presenta a Sua Em.za Rev.ma il Card. Angelo Sodano, Decano del Sacro
Collegio, le più sentite felicitazioni per il suo 80.mo genetliaco,
esprimendo all’Em.mo Porporato vivo ringraziamento per i tanti segni
di stima e di benevolenza espressi, lungo gli anni, alla
Confederazione dell’Oratorio.
Grato dell’invito fattogli pervenire da Sua Eminenza per la
celebrazione che il prossimo 1 dicembre si terrà ad Asti, comune
diocesi di provenienza, il Procuratore Generale ha indirizzato all’Em.mo
Cardinale Decano la seguente lettera:
Eminenza Reverendissima,
con viva gratitudine ho ricevuto l’invito che l’Eminenza
Vostra ha voluto benevolmente indirizzarmi per la
solenne celebrazione astigiana del Suo 80.mo compleanno.
Molto volentieri sarò ad Asti il 1 dicembre per porgerLe
di persona gli auguri che fin d’ora per iscritto Le
presento.
L’Oratorio Le è vicino, Eminentissimo Signor Cardinale,
nel ricordo della Sua distinta presenza in “Chiesa
Nuova” per le celebrazioni, nel 2004, del IV centenario
del piemontese Beato Giovenale Ancina e, il 30 giugno
scorso, del IV centenario del Ven. Card. Cesare Baronio.
Ma, insieme al ricordo di questi lieti avvenimenti, i
figli di S. Filippo Neri non possono dimenticare la
benevolenza paterna che Vostra Eminenza, in tante
circostanze, ha loro dimostrato con saggio consiglio e
prezioso aiuto.
Gli auguri che la Famiglia Oratoriana porge all’Eminenza
Vostra sono accompagnati, perciò, da sentimenti di
profonda riconoscenza e dall’assicurazione del costante
ricordo nella preghiera.
Mi permetta, infine, di esprimerLe, Eminenza, in questo
significativo anniversario della Sua nascita, anche la
mia personale gratitudine ed i sensi della più alta
stima, e di dirLe che ogni volta che sul Suo stemma vedo
la torre e le spighe di grano, non posso fare a meno di
pensare che quella torre è la medesima che compare anche
sullo stemma del mio amato paese, e di ricordare che
quelle spighe – sicuro riferimento all’Eucarestia – sono
quelle che maturano nei rigogliosi campi astigiani, dove
la tradizione cristiana continua a fecondare il lavoro e
la vita. Non è di poco significato che tre figli di
questa diocesi – insieme a Vostra Eminenza, gli Em.mi
Signori Cardinali Giovanni Cheli e Giovanni Lajolo –
onorino oggi il Collegio Cardinalizio.
Mentre con devozione chiedo la Sua Benedizione,
nell’attesa di incontrarLa ad Asti, Sua e mia carissima
città, Le porgo, Eminenza, il più deferente saluto e mi
confermo
dell’Eminenza Vostra Rev.ma
dev.mo in Domino
Edoardo Aldo Cerrato, C.O.
Procuratore Generale
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