Roma, 14 ottobre 2008
Il
1 ottobre 2008, quarant'anni fa, a Monaco di Baviera moriva Romano
Guardini (1885-1968), il filosofo e teologo italo-tedesco che la sua
biografa Hanna-Barbara Gerl definì "un Padre della Chiesa del XX
secolo". Il Procuratore Generale ha ricordato durante la sua recente
visita alle Congregazioni di Germania l’importanza del teologo nel
cammino dell’Oratorio in terra tedesca.
La Procura Generale ricorda ora, proponendo un saggio del prof.
Silvano Zucal, l’anniversario di questo grande amico dell’Oratorio,
che strette relazioni ebbe con molti Padri delle Congregazioni
tedesche e che per alcuni anni, fino al trasferimento definitivo
nella Ludwigskirche di München, come segno della sua vicinanza
all’esperienza oratoriana, volle aver sepoltura nel piccolo cimitero
della chiesa dell’Oratorio, accanto alle tombe dei Padri e di P.
Ernest Tewes, C.O., vescovo ausiliare di München anche negli anni di
episcopato del Card. Joseph Ratzinger.
Riportiamo la presentazione di Sandro Magister all’articolo di
Silvano Zucal:
I libri di Guardini hanno nutrito la parte più viva del pensiero
cattolico del Novecento. E tra i suoi allievi ve ne fu uno speciale,
oggi Papa. È’ Joseph Ratzinger, che, studente poco più che ventenne,
ebbe modo non solo di leggere ma anche di ascoltare dal vivo colui
che elesse come suo grande "maestro".
Da teologo, da cardinale e anche da papa, Benedetto XVI ha
confessato più volte, nei suoi libri, di voler proseguire sulle
strade aperte da Guardini. In "Gesù di Nazareth" dichiara fin dalle
prime righe d'avere in mente un classico del suo maestro: "Il
Signore". E in "Introduzione allo spirito della liturgia" mostra fin
dal titolo di ispirarsi a un capolavoro dello stesso Guardini, "Lo
spirito della liturgia".
Nel quarantennale della scomparsa, in Italia, in Germania e in altri
paesi europei saranno a lui dedicati simposi, seminari, convegni che
cercheranno di analizzare il suo straordinario contributo al
pensiero filosofico e teologico.
Ma uno dei campi più interessanti da esplorare è l'intreccio tra la
biografia e il pensiero di Guardini e quelli dell'attuale Pontefice.
È quanto fa nel saggio che segue uno dei maggiori esperti in
materia, Silvano Zucal, professore di filosofia all'Università di
Trento e curatore dell'edizione critica integrale delle opere di
Guardini, edita in Italia dalla Morcelliana.
L'articolo è uscito sull'ultimo numero di "Vita e Pensiero", la
rivista dell'Università Cattolica di Milano.
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Leggi l'articolo "Ratzinger e Guardini, un
incontro decisivo"