
PROCURA GENERALIS
CONFOEDERATIONIS ORATORII
S. PHILIPPI NERII
ROMAE
Al Molto Reverendo Padre
Boleslaw Jacubczyk, C.O.
Preposito
Alcalá de Henares
Roma, 10 febbraio 2008
Molto Reverendo Padre,
in occasione della
pubblicazione del sesto fascicolo di “Annales Oratorii”,
dedicato alle celebrazioni del IV centenario del Ven.
Card. Cesare Baronio, sento il dovere – ma è
innanzitutto esigenza di un cuore fraterno – di
esprimerLe il più vivo ringraziamento per il dono con
cui, a nome dell’Oratorio di Alcalá de Henares, Ella ha
manifestato, ancora una volta, la Sua ben nota
generosità sostenendo le spese della Procura Generale
per tale pubblicazione.
Desidero darLe atto della
Sua sensibilità, carissimo Padre, e lo faccio
pubblicamente poiché il suo gesto è espressione di
grande amore per l’intera Confederazione Oratoriana.
La nostra rivista, come ho
avuto modo di scriverLe privatamente in anni precedenti,
ha visto la luce grazie al notevole contributo
spontaneamente offerto dal Suo Oratorio.
Il mio ringraziamento
esprime quindi la gratitudine dell’intera Famiglia
Oratoriana.
La nostra rivista –
scrivevo nella presentazione del primo fascicolo edito
nel 2002 – è nata «per rispondere all’esigenza che da
tempo non pochi Padri delle Congregazioni, laici
dell’Oratorio Secolare e amici del mondo filippino
manifestavano. La stessa Procura Generale della
Confederazione sentiva che troppo a lungo era durata la
lacuna prodotta dalla cessazione della precedente
rivista “Oratorium”».
Mi sono state di grande
conforto, ed hanno costituito abbondante ricompensa al
lavoro che personalmente ho svolto nel preparare i
fascicoli della rivista, le espressioni di gradimento di
alcuni confratelli e di molti che, al di fuori
dell’Oratorio, hanno manifestato di apprezzare questo
servizio, come pure quelle di esponenti del mondo
ecclesiale e della cultura: non sono mai mancate,
infatti, le attestazioni di riconoscenza da parte di
Em.mi Cardinali ed Ecc.mi Vescovi, di Responsabili degli
Archivi e delle Biblioteche di Istituti religiosi e di
Università Pontificie, Italiane ed estere.
Sempre li ho ringraziati,
ma il più fraterno ringraziamento, carissimo Padre, è
quello che devo a Lei per la Sua generosa cooperazione
economica che ha reso possibile la pubblicazione.
“Annales Oratorii” – di la
cui sezione “E Procura Generali” è organo
ufficiale, mentre le pagine dedicate agli studi ed ai
testi intendono presentare, con la connotazione
storico-scientifica che già caratterizzò “Oratorium”, i
vari aspetti dell’immenso patrimonio spirituale e
culturale dell’Oratorio e promuoverne la ricerca e
l’approfondimento – offre un servizio alla
Confederazione ed alla intera Famiglia Oratoriana.
Nella citata presentazione
del primo fascicolo sentivo di poter esprimere un
desiderio: «La tradizione delle riviste oratoriane,
quanto a durata, a parte qualche lodevole eccezione, non
ci offre un solido conforto, ma noi iniziamo questo
cammino con giovanile fiducia: Dio voglia che sia quella
che animò Padre Filippo sino al termine della sua lunga
vita».
A sei anni dall’inizio
dell’impresa, ancor più consapevole, rinnovo tale
desiderio, e Le esprimo, carissimo Confratello, il
“grazie” che l’intera Confederazione deve alla Sua
sensibile e fattiva generosità.
Gradisca il mio fraterno
abbraccio.
In Corde Christi et P. N.
Philippi
Edoardo Aldo Cerrato, C.O.
Procuratore Generale
* * *
Muy Reverendo Padre
Boleslaw Jacubczyk, C.O.
Prepόsito
Alcalá de Henares
Roma, 10 de febrero de
2008
Muy Rvdo. Padre:
Con motivo de la
publicaciόn del sexto fascículo de “Annales Oratorii”,
dedicado a las celebraciones del IV centenario del Ven.
Card. Cesare Baronio, siento el deber – que es más bien
la exigencia de un corazόn fraterno – de expresar a
Vuestra Reverencia el agradecimiento más vivo por el don
con el cual, en nombre del Oratorio de Alcalá de Henares,
Ud. manifestό, una vez más, su generosidad sosteniendo
los gastos efectuados por la Procura General para esta
publicaciόn.
Quiero dar testimonio,
queridísimo Padre – y lo hago publicamente, pues su acto
es expresiόn de gran amor a la Confederaciόn Oratoriana
– de su sensibilidad.
Nuestra revista, como le
escribí privadamente en los años pasados, pudo ver la
luz gracias a la notable contribuciόn econόmica
espontaneámente ofrecida por su Oratorio.
Mi agradecimiento expresa,
pues, la gratitud de toda la Familia Oratoriana.
“Annales Oratorii” – lo
dije en la presentaciόn del primer fascículo editado en
2002 – ha nacido «para responder a la exigencia que
desde hace tiempo Padres de las Congregaciones, laicos
de los Oratorios Seculares y amigos del mundo filipense
manifetaban. La misma Procura General de la Confederaciόn
percibía que por un tiempo demasiado largo duraba la
laguna producida por el cese de la anterior revista “Oratorium”».
Han sido para mí de gran
consolaciόn y abundante recompensa al trabajo que
personalmente he realizado en la preparaciόn de los
fascículos, los sentimientos de agradecimiento de
algunos hermanos filipenses y de tantos que, fuera del
Oratorio, han manifestado su aprecio por este servicio,
así como también aquellas de representantes del mundo
eclesial y de la cultura: no han faltado, en efecto, las
atenciones por parte de Emmos. Cardenales y Excmos.
Obispos, de Directores de Archivos, Bibliotecas y
Universidades Pontificias, Italianas y del exterior.
Siempre les he dado las
gracias, pero el agradecimiento más fraterno, querido
Padre, es el que le debo a Ud. por su generosa
cooperaciόn econόmica que ha hecho posibile la
publicaciόn.
Nuestra revista – cuya
secciόn “E Procura Generali” es el όrgano oficial,
mientras que las páginas dedicadas a los textos y
artículos presentan, con la connotaciόn
historico-científica que caracterizό “Oratorium”, varios
aspectos del inmenso patrimonio espiritual y cultural
del Oratorio y quieren promover la investigaciόn y la
profundizaciόn de ellos – ofrece un servicio a la
Confederaciόn y a la entera Familia Oratoriana.
En la citada presentaciόn
del primer fascículo pensé de poder expresar un deseo: «La
tradiciόn de las revistas oratorianas, por lo que se
refiere a su duraciόn, si se escluyen algunas
excepciones laudables, no ofrece un sόlido
conforto, pero vamos a comenzar este camino con juvenil
confianza: Dios quiera que sea la que animό a Padre
Felipe hasta el término de su larga vida».
A los seis años desde el
inicio de la empresa, aún más consciente renuevo este
deseo y le expreso, querídisimo Padre, las gracias que
toda la Confederaciόn debe a su sensibile y concreta
generosidad.
Reciba mi fraterno abrazo.